Video pillole di consigli per presentare meglio

Per migliorare le proprie capacità di public speaking e realizzare delle presentazioni di successo è necessario focalizzarsi su tre elementi: preparazione, design e comunicazione. In questi video ti spiego come fare.

Qual è l’approccio migliore per presentare ad un pubblico tecnico? 

È importante trattare questo argomento perché chi lavora in industrie tecniche (come la finanza, l’ingegneria, l'industria tech) tende a valorizzare le informazioni concrete più di ogni altra cosa. E spesso hanno bisogno di prove fattuali — con numeri e dati — per credere in quello che stai dicendo. 

Dall’altro lato, se andiamo a vedere le presentazioni meno tecniche (ad esempio, quelle di marketing), se ben strutturate, sono ricche di storie coinvolgenti e di aneddoti che raggiungono la parte emozionale di chi ascolta. Il che va benissimo in generale — il problema è che troppe emozioni, troppe storie e anche troppi elementi di design possono apparire come fuffa agli occhi di un pubblico tecnico.

Qual è allora la soluzione quando si presenta ad un pubblico tecnico? La soluzione non è eliminare del tutto la parte emozionale, ma moderarla.

In questo contesto, torna utile ricordare quello che ci ha insegnato Aristotele e cioè che se vogliamo persuadere e convincere le persone di qualcosa, dobbiamo usare tre tipi di argomentazioni: 

  • Ethos: l’aspetto etico, ovvero la credibilità e lo stile di chi parla. 
  • Pathos: l’aspetto emozionale. Un'argomentazione deve essere allettante per la parte emozionale di chi ascolta.
  • Logos: l’aspetto logico. 

Nelle migliori argomentazioni (e anche nelle migliori presentazioni) troviamo tutti e tre gli elementi, ma questo non significa che i tre aspetti debbano essere presenti in modo uniforme all'interno di una presentazione. Se vuoi rendere una presentazione allettante per un pubblico tecnico, sarà più opportuno focalizzarsi di più sulla parte logica, senza però eliminare del tutto la parte emozionale. Potresti fare una presentazione ricca di fatti, numeri e dati, e poi ogni tanto dare una spruzzatina di elementi emozionali, ad esempio mostrando una statistica scioccante, oppure raccontando un aneddoto coinvolgente o una storia interessante che è collegata ai dati che stai mostrando.

In questo modo la tua presentazione sarà per lo più basata su aspetti fattuali, ma puoi anche inserire degli elementi emozionali che aiutano il pubblico non solo a capire qualcosa ma anche a provare qualcosa.

 

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