Video pillole di consigli per presentare meglio

Per migliorare le proprie capacità di public speaking e realizzare delle presentazioni di successo è necessario focalizzarsi su tre elementi: preparazione, design e comunicazione. In questi video ti spiego come fare.

Non bisogna dimenticare che il modo in cui utilizzate il colore ha un ruolo decisivo per la buona comunicazione del vostro messaggio. Prima di capire qual è la teoria del colore è bene spolverare la mente e ricordare i tre elementi che compongono il colore: tonalità, luminosità e saturazione.

La tonalità è il colore puro: quando definite il rosso, il verde o il blu state parlando di tonalità.
La luminosità (o valore, o chiarezza) indica la quantità di bianco o di nero presente nel colore percepito.
La saturazione è la misura dell’intensità di un colore. 

Lo strumento più utile per imparare a combinare i colori - e di conseguenza capire i tre elementi detti prima - è la ruota dei colori. In questa versione della ruota dei colori la tonalità è a quattro step dal centro della ruota. Più ci spostiamo verso l’esterno, più si aggiunge del nero al colore di base (ottenendo un valore più scuro e creando un’ombra). Più ci spostiamo verso l’interno e più si aggiunge del bianco al colore di base (ottenendo un valore più chiaro e creando una tinta).

I programmi per presentazioni come PowerPoint o Keynote vi permettono di lavorare con una ruota dei colori che deriva da quella tradizionale. Potete scegliere un colore di base (la tonalità) muovendo il cursore sulla parte esterna della ruota. Se volete una versione più chiara di quel colore, potete muovere il cursore verso l’interno. Se ne volete una più scura, potete spostare il cursore sotto la ruota verso destra. 

ruota dei colori keynote

A questo punto, la domanda di solito è questa: carina la ruota, ma che ci facciamo? Molto. Lavorando con tre semplici schemi di colori che derivano dalla ruota dei colori (monocromatico, analogo, complementare) potete realizzare delle slide molto professionali. Padroneggiarli significa avere in tasca metà della ricetta. 

Monocromatico: è uno schema che utilizza una sola tonalità, con diversi livelli di luminosità o saturazione. 

monocromatico

Analogo: sono detti analoghi i colori che si trovano di fianco sulla ruota dei colori. Sono simili e dunque tendono a fondersi insieme. Gli schemi di colori analoghi sono molto piacevoli per l'occhio, ma è fondamentale assicurarsi che ci sia abbastanza contrasto per evitare di confonderli.

analogo

Complementare: due colori che si trovano uno di fronte all’altro sulla ruota dei colori sono detti complementari (ad esempio il rosso e il verde). Grazie all’elevato contrasto i colori complementari creano un forte impatto visivo e funzionano bene quando si desidera mettere in risalto un elemento in particolare. 

complementare

Vi siete mai chiesti perché i semafori utilizzano il verde e il rosso? Certamente uno dei motivi è che tendiamo ad associare il rosso con pericolo (stop) e il verde con sicurezza (prosegui), ma non è l’unico. Verde e rosso sono colori complementari e per comunicare significati opposti bisogna banalmente scegliere colori opposti. 

 

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