Video pillole di consigli per presentare meglio

Per migliorare le proprie capacità di public speaking e realizzare delle presentazioni di successo è necessario focalizzarsi su tre elementi: preparazione, design e comunicazione. In questi video ti spiego come fare.

È possibile capire perché alcune idee restano impresse nella mente di chi ci ascolta, mentre altre svaniscono? Sì, e a darci la risposta sono i fratelli Heath, che hanno scritto un libro imprescindibile se volete migliorare le vostre capacità comunicative (il titolo è Made To Stick). In questo libro hanno spiegato le sei caratteristiche comuni delle idee sticky, quelle che fanno presa sul pubblico:

  1. Semplicità
  2. Sorpresa
  3. Concretezza
  4. Credibilità
  5. Emozioni
  6. Storie 

Basta ricordarsi la parola inglese SUCCESs (Simple, Unexpected, Concrete, Credible, Emotional, Stories). 

1) Semplicità - Secondo i fratelli Heath, più riducete la quantità di informazioni in un’idea, più quell’idea rimarrà nella mente di chi vi ascolta. Pensate al design dei prodotti: più rimuovete gli elementi superflui in un prodotto, più quel prodotto diventa intuitivo. Nel design delle idee è lo stesso. Per arrivare al nocciolo di un’idea, dovete imparare a escludere tutto ciò che non aggiunge valore all’idea stessa. 

2) Capacità di sorprendere - Per catturare l’attenzione, bisogna violare le aspettative di chi ascolta. Qualche anno fa il video di un assistente di volo di EasyJet ha fatto il giro del mondo dopo aver dato indicazioni piuttosto atipiche in previsione dell'atterraggio: al posto dell'elenco standard delle manovre, ha fatto ridere tutti i passeggeri, avvisandoli che l'atterraggio era avvenuto con anticipo (e che avrebbero dovuto ricordarlo per le volte in cui avrebbero fatto ritardo) e raccomandando le mogli di non dimenticare i mariti perché sarebbero stati restituiti tutti. Nel mezzo ha comunicato informazioni di sicurezza importanti, ma in modo insolito, e questo è stato sorprendente per i clienti.

3) Concretezza - Il nostro cervello è abituato a ricordare informazioni concrete. Parlare concretamente è l’unico modo che avete per assicurarvi che la vostra idea abbia lo stesso significato per tutti. Ed è qui che la maggior parte della comunicazione aziendale incontra difficoltà. Molte aziende si riempiono la bocca di parole come sinergia, strategia, olistico e altre parole talmente ambigue da svuotarsi spesso di significato. Un linguaggio astratto rende molto più complesso il tentativo di far capire e memorizzare un’idea. Se volete spiegare un concetto a un pubblico e non siete certi del loro livello di conoscenza sul vostro argomento, l’unico linguaggio possibile è il linguaggio concreto. E non si tratta di banalizzare o di abbassare il livello di certi argomenti, ma di trovare un linguaggio universale che tutti comprendano. 

4) Credibilità - Come si dà credibilità alle idee? Ci sono diversi modi, ma in questo video ne propongo solo uno, che è quello che consideriamo maggiormente: l’uso dei dati. I dati e i numeri sicuramente servono, ma bisogna stare attenti. Perché i dati raramente sono significativi di per sé; lo possono diventare nel momento in cui vengono contestualizzati in termini più quotidiani. Ad esempio, per il lancio del primo iPod, Steve Jobs non ha solo detto che aveva 5GB di capienza, ma ha spiegato che 5GB equivalgono a 1000 canzoni in tasca. 5GB possono significare qualcosa per qualcuno, ma per altri possono voler dire nulla. 1000 canzoni ha lo stesso significato per tutti. I dati vanno contestualizzati, altrimenti non danno credibilità.

5) Emozioni da comunicare - Ma la credibilità non basta. Per far sì che le persone agiscano in conseguenza del vostro messaggio, bisogna far in modo che lo reputino importante. E quindi è importante introdurre degli elementi emozionali (che non significa che dovete far uscire i lacrimoni alla gente che avete di fronte). Introdurre degli elementi emozionali, in realtà, è un concetto molto pratico. Non si tratta di produrre emozioni dove non ci sono, ma di associare il vostro messaggio a delle emozioni che già esistono. Secondo gli Heath il modo più semplice per far sì che le persone tengano alle vostre idee consiste nel creare un’associazione tra qualcosa che ancora non reputano importante (il vostro messaggio) e qualcosa che invece reputano importante. E cos’è importante per le persone? Loro stessi. Quindi, una tecnica efficace che potete utilizzare per rendere le vostre idee importanti agli occhi di un pubblico è invocare l’interesse personale. Ecco perché si dice sempre che bisogna comunicare i vantaggi delle offerte, non le caratteristiche. Alle persone non importa niente delle caratteristiche del vostro prodotto, ma saranno molto interessate ai benefìci che siete in grado di offrire. Le persone vogliono sapere cosa potete fare per loro. In Made to Stick gli autori fanno un bellissimo esempio: “Le persone non comprano le punte da trapano, ma la possibilità di appendere le foto dei propri figli". Quando presentate un’offerta, mettetevi sempre nei panni di chi vi ascolta e comunicate cosa potete fare per loro, non per voi stessi.

6) Una storia da raccontare - Le storie sono efficaci nella comunicazione perché forniscono il contesto che manca quando si espongono dei concetti in modo astratto. Svelano delle connessioni che altrimenti non sarebbero chiare. Contestualizzano un’idea, la rendono più vicina alla realtà. Se vi state chiedendo perché dovreste comunicare attraverso delle storie, quando potreste comunicare il vostro messaggio in modo diretto, senza girarci attorno, considerate questo: quando comunicate in modo diretto, implicitamente state chiedendo a chi vi ascolta di valutare il vostro messaggio. E nella loro valutazione, lo giudicano, lo criticano e potrebbero disapprovarlo. Quando invece raccontate una storia che sostiene il messaggio, soprattutto se la storia è reale, c’è poco da discutere. Una storia coinvolge un pubblico, lo rende partecipe del vostro percorso. 

Gli Heath fanno notare che le storie seguono perfettamente il loro schema, ed è il motivo per cui sono così potenti nella comunicazione: sono quasi sempre concrete e spesso hanno in dotazione degli elementi emozionali e sorprendenti. Sono credibili per natura, soprattutto se si tratta di storie vere. L’importante è che le storie che raccontate supportino il vostro messaggio, altrimenti tutto quello che ci siamo detti sulle storie perde di senso. Non è un caso che i migliori speaker al mondo facciano largo uso delle storie nelle loro presentazioni.   

 

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